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	<title>Antonio Amorosi</title>
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		<title>LA SARTI AL COPASIR? E IL PIANO DI GRILLO PER FAGOCITARE IL PD</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 08:37:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[di Antonio Amorosi per Il Foglio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Antonio Amorosi per Il Foglio</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.antonioamorosi.it/wp-content/uploads/2013/05/Clipboard-1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5185" title="Clipboard-1" src="http://www.antonioamorosi.it/wp-content/uploads/2013/05/Clipboard-1.png" alt="" width="974" height="482" /></a></p>
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		<title>Fermare il gioco d&#8217;azzardo. Ecco perché con l&#8217;Aperitivo Talk</title>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 14:28:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[di Antonio Amorosi Giovedì 16 Maggio alle 19.15 Aperitivo Talk al Temple Bar di via Sant&#8217;Isaia 40 per parlare del gioco d&#8217;azzardo e di come combatterne gli effetti. Antonio Amorosi intervista e ne parla con i consiglieri comunali di Bologna Lorenzo Tomassini, Lucia Borgonzoni, Michele Facciche hanno proposto un referendum per abrogare le leggi attuali del settore. Lo Stato..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img class="alignright" src="http://www.affaritaliani.it/static/upload/gioc/gioco-d-azzardo.jpg" alt="" width="321" height="233" /></div>
<p>di Antonio Amorosi</p>
<p>Giovedì 16 Maggio alle 19.15 Aperitivo Talk al Temple Bar di via Sant&#8217;Isaia 40 per parlare del gioco d&#8217;azzardo</p>
<p>e di come combatterne gli effetti. Antonio Amorosi intervista e ne parla con i consiglieri comunali di Bologna Lorenzo Tomassini, Lucia Borgonzoni, Michele Facciche hanno proposto un referendum per abrogare le leggi attuali del settore. Lo Stato è il principale organismo che guadagna dalle attività di gioco. Ma secondo la Relazione della Commissione parlamentare antimafia pubblicata nel 2011 quando il gioco d’azzardo illegale è diventato legale le organizzazioni criminali non hanno fatto altro che “trasferire” le loro attività.</p>
<p><span id="more-5178"></span></p>
<p><strong>I consiglieri comunale di Bologna, Lorenzo Tomassini, Lucia Borgonzoni, Michele Facci vogliono abrogare le</strong></p>
<p><strong> leggi attuali sul gioco d&#8217;azzardo. </strong>Ed hanno pensato ad indire un referendum nazionale. Primo obiettivo è sensibilizzare con il il sito www.nontazzardare.it e far sparire dalla circolazione le &#8216;famigerate&#8217; videolottery, &#8220;vere e proprie macchine mangiasoldi&#8221;. L&#8217;obiettivo è raggiungere 500.000 firme in tutta Italia contro il gioco d&#8217;azzardo e la ludopatia.</p>
<p><strong>Nel 2011, l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato</strong>, ha raccolto quasi<strong>80 miliardi di euro</strong> in Italia per il gioco d’azzardo: il 5 per cento del Prodotto Interno Lordo nazionale: il 56,3% da slot machine e video-lotterie, il 12,7 per cento dai <strong>Gratta e Vinci, l’8,5 dal Lotto, il 4,9 </strong>dalle scommesse sportive, il 3 per cento dal Superenalotto, e il rimanente da bingo e scommesse ippiche. Ma se il fatturato legato al gioco d’azzardo è passato dai 14,3 miliardi di euro del 2000 agli 80 miliardi di euro del 2011, <strong>i ricavi per lo Stato sono aumentati solo marginalmente</strong>.</p>
<p>La cifra ottenuta dallo Stato per le tasse sul gioco d’azzardo è stata di oltre 8,5 miliardi di euro l’anno scorso, ma è aumentata di meno di 3 miliardi tra il 2001 e il 2011. La spesa totale del consumatore sul gioco d’azzardo è cresciuta invece molto di più (nello stesso periodo e in proporzione) passando dai 19,5 miliardi del 2001 ai 79,9 miliardi del 2011. <strong>Secondo la Relazione della Commissione parlamentare antimafia pubblicata nel 2011 quando il gioco d’azzardo illegale è diventato legale le organizzazioni criminali non hanno fatto altro che “trasferire” le loro attività.</strong></p>
<p><strong>Quello del gioco d’azzardo è anzi diventato uno dei settori di maggiore interesse per le grandi organizzazioni criminali:</strong> &#8220;E&#8217; da tempo che cerchiamo di sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sul gioco- afferma il consigliere comunale del Pdl, Lorenzo Tomassini- le leggi, dal 2006 in poi, si sono affastellate una sull&#8217;altra e di fatto, da un sostanziale proibizionismo, hanno portato ad una diffusione capillare del gioco, che ormai e&#8217; diventato un negozio &#8216;di vicinato&#8217;: e&#8217; piu&#8217; facile trovare un centro videolottery che un lattaio&#8221;, afferma il consigliere. &#8220;Abbiamo deciso di dire basta e con questo referendum vogliamo fare a pezzi le leggi sul gioco d&#8217;azzardo che fanno a pezzi i cittadini piu&#8217; deboli&#8221;, dice Tomassini.</p>
<p><strong>Tra i principali promotori (gia&#8217; registrati sul sito) ci sono anche i consiglieri Lucia Borgonzoni (Lega nord), Michele Facci e Patrizio Gattuso (Pdl). L&#8217;obiettivo della campagna che parte da Bologna e&#8217; &#8220;abrogare leggi assolutamente negative che legittimano la concezione di uno Stato biscazziere,</strong> che tartassa le imprese con tassazioni assurde e invece prevede una tassazione ridicola e anacronistica per chi si avvantaggia del gioco e delle patologie che genera. In questo modo gli incassi sono privatizzati, mentre i costi sanitari e sociali sono tutti socializzati&#8221; dice Tomassini</p>
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		<title>Emilia e Veneto contro i meteo. “Un danno per il turismo”</title>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 14:25:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Il litorale veneziano, da Jesolo a Bibione, ma anche la riviera romagnola, sono già sotto assalto dei turisti che affollano soprattutto le spiagge di Rimini e Riccione. Ma le due aree solitamente in competizione si preparano a dichi arare una guerra concordata contro i siti internet specializzati nelle previsioni meteo. I meteorologi annunciano pioggia e..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img class="alignleft" title="Rimini spiaggia Viaggi Estate (11)" src="http://www.affaritaliani.it/static/upl/rim/rimini-spiaggia-viaggi-estate--11-1.jpg" alt="Rimini spiaggia Viaggi Estate (11)" width="211" height="141" /></div>
<p><strong>Il<strong> </strong>litorale veneziano, da Jesolo a Bibione, ma anche la riviera romagnola, sono già sotto assalto dei turisti che affollano soprattutto le spiagge di Rimini e Riccione</strong>. Ma le due aree solitamente in competizione si preparano a dichi</p>
<p>arare una guerra concordata contro i siti internet specializzati nelle previsioni meteo. I meteorologi annunciano pioggia e le spiagge fanno perdere clienti. Il fatto diventa un dramma quando, e diverse volte è accaduto, che invece c&#8217;era il sole. E che sole! Con le belle giornate si è scatenata anche l’ira degli albergatori che se la sono presa con gli amministratori dei siti internet.<span id="more-5176"></span></p>
<p><strong>E&#8217; accaduto l&#8217;ultima volta con il ponte del primo maggio. Ma anche</strong> il governatore veneto Luca Zaia si è espresso in proposito. E&#8217; arrivato a rimpiangere Bernacca e a chiedere ai siti internet di “oscurare il Veneto, mettendoci una macchia nera, che è sempre meglio di una previsione sballata “. In realtà sulle spiagge durante il ponte ha regnato il sole, fino a sera.</p>
<p><strong>“Le previsioni sbagliate possono provocare danni consistenti all’inter</strong>o settore ha affermato l’assessore al <strong>Turismo dell’Emilia Romagna, Maurizio Melucci. “Se il Veneto è disposto a fare un’alleanza per portare avanti questa battaglia, l’assessorato al turismo emiliano è pronto a fare la propria parte”</strong>, ha detto ancora. E se a Rimini l’associazione albergatori sta eliminando dai siti degli hotel i link che rimandano alle pagine web dei meteorologi. In riva al mare in generale si è però vista ancora poca gente.</p>
<p>I detrattori dei siti dicono “perché per l’ennesima volta le previsioni erano sballate”. Tra i più agguerriti il sindaco di<strong>Jesolo, Valerio Zoggia</strong> che ha aperto il sito www.jesolometeo. it, che ricopia il servizio meteo dell’Aeronautica militare. “Per ora è ancora la quota jesolana della previsione generale, non c’è ancora la localizzazione. <strong>Ma il prossimo anno faremo la nostra centralina”, ha dichiarato. Costerà 70-80 mila euro</strong>. La popolazione ha risposto positivamente alla battaglia del sindaco. Sono proprio tutti concordi nel ritenere gli errori meteo come un danno che peggiora le già magre condizioni del turismo locale.</p>
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		<title>La carne a km0 non è un sogno. Arriva l&#8217;Hamburgheria e il film</title>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 14:23:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Nasce un a Bologna la prima Hamburgheria Gourmet d’Italia (Well Done). Grande attesa in via Fioravanti, nei pressi della nuova sede del Comune, per il primo progetto di hamburgheria sostenibile , di alta qualità e a km0. E il lancio avviene attraverso un film che sta facendo scalpore in Europa: Love Meat Ender, pellicola che mette in discussione..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce un a Bologna la prima Hamburgheria Gourmet d’Italia (Well Done).</p>
<div><img class="alignright" title="carne Love meet tenderai" src="http://www.affaritaliani.it/static/upload/carn/0004/carne-love-meet-tenderai.jpg" alt="carne Love meet tenderai" width="217" height="157" /></div>
<p>Grande attesa in via Fioravanti, nei pressi della nuova sede del Comune, per il primo progetto di hamburgheria sostenibile , di alta qualità e a km0. E il lancio avviene attraverso un film che sta facendo scalpore in Europa: Love Meat Ender, pellicola che mette in discussione il ruolo della carne sulla nostra tavola e nella nostra vita negli ultimi 50 anni. Il film, proiettato alle 21.00 di martedì 14 maggio al cinema Odeon, raccoglie le storie di allevamenti selvaggi, di agricoltori illuminati e degli intellettuali rivoluzionari che si muovono intorno alla carne.</p>
<p><strong>Il tema del consumo etico delle risorse alimentari fa da scenario al film Love Meat Ender che martedì 14 maggio 2013 alle ore 21.00 verrà proiettato al Cinema Odeon di Bologna</strong>. Dopo il successo della proiezione al Salone del Gusto di Torino l&#8217;opera del regista belga Manu Coeman sbarca a Bologna.</p>
<p><span id="more-5174"></span>La carne: un&#8217;evoluzione economica, politica ed etica che tra sovrapproduzione e un consumo quotidiano sempre più scontati sta mettendo in discussione la nostra vita. <strong>La serata fa da apripista al lancio della prima Hamburgheria Gourmet d’Italia (Well Done), carne di alta qualità e a km0,</strong> che apre il giorno dopo in <strong>via Fioravanti</strong>.</p>
<p><strong>Introduce la proiezione Andrea Romeo, direttore artistico del Biografilm Festival ma interverranno anche Lucio Cavazzoni (Presidente di Alce Nero), Nicolò Savigni, (Azienda Agricola Savigni) e Sara Roversi proprio del Well Done Project e di You Can Group</strong></p>
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		<item>
		<title>Le telefonate dei prodiani e Casaleggio per il Presidente della Repubblica</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 07:49:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[In rete circola l&#8217;articolo che ho scritto ieri per il Foglio. &#8220;Come si spiega l&#8217;ottimismo di Prodi sul voto quirinalizio dei 5 stelle&#8221;. C&#8217;è un tema centrale ora: l&#8217;elezione del Presidente della Repubblica e il voto del M5S ha il suo peso. Grillo chiamava Prodi &#8220;Valium&#8221;, lo incasella per bene nella vecchia politica, allora perchè..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>In rete circola l&#8217;articolo che ho scritto ieri per il Foglio. &#8220;Come si spiega l&#8217;ottimismo di Prodi sul voto quirinalizio dei 5 stelle&#8221;.</div>
<div>C&#8217;è un tema centrale ora: l&#8217;elezione del Presidente della Repubblica e il voto del M5S ha il suo peso. Grillo chiamava Prodi &#8220;Valium&#8221;, lo incasella per bene nella vecchia politica, allora perchè Casaleggio va ad incontrarlo al World Business Forum?</div>
<div><a href="http://1.bp.blogspot.com/-auC3yTl9H1I/UV4SmqDIDoI/AAAAAAAAAHA/3Z4WnRZw-cU/s1600/Il+foglio+Prodi.jpg"><img src="http://1.bp.blogspot.com/-auC3yTl9H1I/UV4SmqDIDoI/AAAAAAAAAHA/3Z4WnRZw-cU/s640/Il+foglio+Prodi.jpg" border="0" alt="" width="640" height="427" /></a></div>
<p>Contemporaneamente sull&#8217;<strong>Unità</strong> è pubblicata un&#8217;interessante intervista a <a href="http://micheledisalvo.com/m5s-il-nuovo-partito-azienda" target="_blank"><strong>Michele di Salvo</strong></a></p>
<p><strong><a href="http://www.unita.it/italia/partito-azienda-grillo-berlusconi-business-casaleggio-partita-iva-codice-fiscali-guadagni-paypal-leg-1.492731" target="_blank">«Ecco come guadagna GrilloNé codice fiscale, né partita Iva»<span id="more-5158"></span></a></strong></p>
<div><a href="http://www.hubmagazine.it/wp-content/uploads/2013/03/grillo-casaleggio-285x280.jpg"><img class="alignright" style="border: 0px none;" src="http://www.hubmagazine.it/wp-content/uploads/2013/03/grillo-casaleggio-285x280.jpg" border="0" alt="" width="200" height="196" /></a></div>
<p>Nelle democrazie occidentali il partito-azienda è un&#8217;invenzione italiana. Nasce ufficialmente il 18 gennaio 1994, quando alla presenza di un notaio Silvio Berlusconi e gli altri soci fondatori (Antonio Tajani, Luigi Caligaris, Antonio Martino, Mario Valducci) danno vita al “Movimento” politico Forza Italia. Pochi giorni dopo, l’annuncio, con la videocassetta registrata consegnata ai Tg, della discesa in campo per il bene dell’Italia. Vent&#8217;anni dopo, come ci spiega Michele Di Salvo, esperto in comunicazione, blogger e autore di un libro sul comico genovese (Chi e cosa c’è dietro Grillo e al Movimento 5 Stelle) lo schema sembra ripetersi. L&#8217;intreccio tra politica e affari come ragione sociale di una nuova formazione politica che, oggi come allora, sta scuotendo dalle radici le istituzioni italiane.</p>
<p><strong>La domanda più ovvia è come guadagna Grillo dal suo blog?</strong><br />
«Le fonti di reddito del blog sono molte e sfruttate al massimo. Basta fare un semplice esperimento visivo, eliminando «i contenuti» e vedere quanto resta come spazi destinati alla pubblicità. Come quella diretta, ovvero vendita di gadget e di prodotti marcati Grillo (libri, dvd etc), alla quale va poi sommato il guadagno indiretto, attraverso le partnership che generano royalty, come ad esempio per ogni utente che si registra e acquista su Amazon partendo dal blog di Grillo».</p>
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		<title>Vietato incatenare i cani. L&#8217;Emilia Romagna fa scuola</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 15:58:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[BOLOGNA – Finalmente arriva in fondo al suo iter di approvazione la Legge N.5 del 2005 sul benessere animale in Emilia Romagna. La nuova legge regionale vieta infatti, per la prima volta in Italia, la detenzione dei cani alla catena. Questa forma di trattamento dei cani e provoca gravi danni fisici e psichici. Da oggi..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img class="alignright" title="cani" src="http://affaritaliani.libero.it/static/upload/cani/0001/cani.jpg" alt="cani" width="246" height="197" /></div>
<p>BOLOGNA –<strong> Finalmente arriva in fondo al suo iter di approvazione la Legge N.5 del 2005 sul benessere animale in Emilia Romagna.</strong> La nuova legge regionale vieta infatti, per la prima volta in Italia, la detenzione dei cani alla catena. Questa forma di trattamento dei cani e provoca gravi danni fisici e psichici. Da oggi è considerato a tutti gli effetti un maltrattamento.<span id="more-5156"></span><br />
<strong>La battaglia ingaggiata dagli animalisti per ottenere questo importantissimo</strong> risultato era stata rafforzata alcuni mesi fa dallo sciopero della fame di un animalista di Ravenna, <strong>Davide Battistini, e portata poi avanti dalle associazioni che hanno raccolto firme </strong>e si sono battute fino all’ultimo affinché non venissero apportate modifiche peggiorativa al provvedimento.</p>
<p>Un’altra importante innovazione è rappresentata anche dalla possibilità di ricevere la visita del proprio cane o animale da compagnia per le persone ricoverate in ospedali, case di cura o di riposo: <strong>un provvedimento che da valore alla sensibilità emotiva e prende </strong>in considerazione l’importanza e il valore del rapporto uomo-animale. La legge è un precedente di civiltà che potrebbe adesso essere <strong>diffuso nelle altre regioni del paese.</strong></p>
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		</item>
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		<title>Umanizzare il posto di lavoro. Anche con la crisi è possibile</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 15:57:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[SANTARCANGELO DI ROMAGNA (RIMINI)- Orari flessibili, un buono spesa per tutto il 2013 e una politica che mette il benessere del dipendente al primo posto: ci prova Adriaplast, piccola azienda del riminese che produce materiali in plastica, come risposta alla crisi, ma anche come aiuto concreto di fronte ad un welfare che non sembra trovare risposte..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img class="alignright" title="donne al lavoro" src="http://affaritaliani.libero.it/static/upload/donn/0003/donne-al-lavoro.jpg" alt="donne al lavoro" width="254" height="184" /></div>
<p>SANTARCANGELO DI ROMAGNA (RIMINI)- <strong>Orari flessibili, un buono spesa per tutto il 2013 e una politica che mette il benessere del dipendente al primo posto: ci prova Adriaplast,</strong> piccola azienda del riminese che produce materiali in plastica, come risposta alla crisi, ma anche come aiuto concreto di fronte ad un welfare che non sembra trovare risposte adeguate alla crisi. <span id="more-5154"></span>Già da diversi anni l’azienda ha dato ai suoi 14 dipendenti, dove il</p>
<p>70% è formato da donne e l’età media è di 33 (molte le mamme),  la possibilità di lavorare con orario continuato, facendo sì che possano concedersi del tempo<strong>per dedicarsi alle proprie attività quotidiane</strong>: “Questo non incide in alcun modo sulla produzione, poiché fanno tutti le regolari 8 ore al giorno &#8211; spiega Valeria Piccari, la titolare &#8211; è solo una indice di elasticità che non cambia nulla all’interno dell’azienda ma che rende più felici i dipendenti”. <strong>Oltre a questo, Adriaplast ha recentemente concesso un ‘bonus spesa’ </strong>per tutto il 2013, spendibile in qualsiasi supermercato della zona, per un totale di 111 euro non tassati e a integrazione della busta paga. “Di fronte alle continue spese che le persone sono costrette ad affrontare, questo aiuto si dimostra decisamente utile. <strong>Ovviamente come azienda abbiamo potuto affrontare questo sacrificio perché non siamo stati colpiti dalla crisi; tuttavia si tratta sempre di circa 12.000 euro che paghiamo per i nostri dipendenti, e sono tutte risorse interne”.</strong></p>
<p>Le misure volute da Piccari si inseriscono in un progetto più grande che la titolare porta avanti anche come presidente di Donne Impresa Confartigianato di Rimini, con una rete di progetti che mirano ad ottenere un asilo interno alle aree artigianali con spazi dedicati anche agli anziani, sollevando i lavoratori da impegni familiari. “Umanizziamo l’impresa” è lo slogan alla base delle scelte dell’azienda: “In qualche modo dobbiamo sostituire un welfare che non funziona a dovere  - <strong>spiega Piccari -.  Ma vorrei anche che questo fosse un modello, un format da esportare. È un tipo di approccio che appartiene solitamente a grandi aziende</strong> che puntano moltissimo sul benessere dei propri dipendenti, ma è raro nella piccola e media impresa, che è quasi la totalità del tessuto economico italiano”. Tuttavia alcuni sacrifici per l’azienda possono portare ad un aiuto concreto per i dipendenti, stretti intorno alle difficoltà di dover pagare un mutuo, l’Imu, il dentista: “Si tratta di azioni sussidiarie che hanno ripercussioni positive anche sulla produzione. <strong>A fronte di un sacrificio c’è un vantaggio, sia per noi che per i nostri dipendenti”.</strong> (simonluca renda)</p>
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		<title>Dall&#8217;Emilia al resto d&#8217;Italia, 38 milioni per i tecnologici</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 19:52:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[da Affaritaliani/emilia-romagna Sono 38 i milioni di euro da destinare alla costruzione di nuove scuole attraverso lo strumento del fondo immobiliare. Lo prevede la direttiva firmata oggi dal ministro dell&#8217;Istruzione Francesco Profumo che punta &#8230;ad utilizzare la leva del fondo immobiliare per costruire le strutture del futuro. Il ministro ha fornito le linee guida per..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da Affaritaliani/emilia-romagna</p>
<div><img class="alignright" src="http://affaritaliani.libero.it/static/upload/scuo/scuola--2-.jpg" alt="" width="325" height="236" /></div>
<div>
<p><strong>Sono 38 i milioni di euro da destinare alla costruzione di nuove scuole attraverso lo strumento del fondo immobiliare.</strong> Lo prevede la direttiva firmata oggi dal ministro dell&#8217;Istruzione  Francesco Profumo che punta &#8230;<span id="more-5150"></span>ad utilizzare la leva del fondo immobiliare  per costruire le strutture del futuro.</p>
<div></div>
<p><strong>Il ministro ha fornito le linee guida per le architetture  interne delle nuove scuole: non piu&#8217; solo aule, ma nuovi spazi di  apprendimento in linea</strong> con l&#8217;innovazione nella scuola. Uno  sguardo, quindi, verso il futuro, sottolinea il ministero in una nota,  strettamente collegato al piu&#8217; ampio piano di innovazione digitale delle  scuole. La direttiva rappresenta anche un ulteriore passo in avanti nel  programma pluriennale per l&#8217;edilizia scolastica, la sicurezza nelle  scuole e la costruzione di plessi &#8220;altamente tecnologici&#8221;, cosi&#8217; come  avvenuto in Emilia Romagna dopo il terremoto. La sinergia e l&#8217;unione  delle risorse tra Miur, Regioni, edifici conferiti da Comuni, Provincie e  Regioni, Fondi europei e beni confiscati dalla mafia puo&#8217; rappresentare  un modello di rinascita economica per il Paese, spiegano dal ministero.</p>
<p><strong>Il fondo immobiliare, da costituire attraverso una Societa&#8217; di  Gestione del Risparmio appositamente individuata dall&#8217;Ente  locale/Regione</strong> tramite procedure ad evidenza pubblica, e&#8217; uno  strumento finanziario destinato a realizzare le nuove strutture grazie  alla valorizzazione degli immobili obsoleti, conferiti dall&#8217;Ente  locale/Regione, e ad ogni ulteriore eventuale cofinanziamento.</p>
<p><strong>MODALITÀ DI ACCESSO AI FONDI &#8211; Enti locali/Regioni dovranno  presentare richiesta, all&#8217;indirizzo dppr@postacert.istruzione.it entro  il termine di 15 giorni</strong> dalla pubblicazione della direttiva  sulla Gazzetta Ufficiale, specificando l&#8217;importo del contributo  richiesto. Il contributo e&#8217; concesso previa valutazione della congruita&#8217;  della domanda fino ad esaurimento delle risorse disponibili e, per  ciascun Ente locale/Regione, non puo&#8217; eccedere il 25% del costo totale  previsto per la realizzazione degli interventi ne&#8217; essere superiore a  quanto richiesto e, comunque, superare l&#8217;importo complessivo di 5  milioni di euro. Gli Enti locali e le Regioni che hanno diritto al  contributo, dovranno successivamente sottoscrivere formalmente con il  Miur il Protocollo di Intesa che li impegnera&#8217; a realizzare interventi  di rigenerazione del patrimonio immobiliare scolastico di competenza che  comprendano anche interventi di costruzione di nuovi edifici scolastici  da destinare anch&#8217;essi all&#8217;istruzione statale; usare lo strumento del  fondo immobiliare per la realizzazione dei suddetti interventi  (redattore sociale).</p>
</div>
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		<title>Dipendenti comunali assunti. Concorsi senza rispettare le norme</title>
		<link>http://www.antonioamorosi.it/2013/03/28/dipendenti-comunali-assunti-concorsi-senza-rispettare-le-norme/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 19:50:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[da Affaritaliani/emilia-romagna Il consigliere comunale di Bologna Lorenzo Tomassini parla chiaro: “dal marzo 1998 ad oggi, nessun concorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, come invece impone la legge” al fine di informare i cittadini dei bandi. La conferma arriva proprio dal Comune. Il 12 marzo, in risposta a un’interrogazione del consigliere, Maria Grazia Bonzagni,..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da Affaritaliani/emilia-romagna <img class="alignright" title="concorso pubblico da spalla" src="http://affaritaliani.libero.it/static/upl/_con/0003/concorso-pubblico-da-spalla.jpg" alt="concorso pubblico da spalla" width="300" height="225" /></p>
<div>
<p><strong>Il consigliere comunale di Bologna Lorenzo Tomassini parla  chiaro: “dal marzo 1998 ad oggi, nessun concorso è stato pubblicato  sulla Gazzetta Ufficiale</strong>, come invece impone la legge” al fine  di informare i cittadini dei bandi.<span id="more-5146"></span> La conferma arriva proprio dal  Comune. Il 12 marzo, in risposta a un’interrogazione del consigliere,  Maria Grazia Bonzagni, capo area Personale e organizzazione, conferma  che nessuna pubblicazione di bandi, “neppure mediante avviso”, <strong>sulla Gazzetta Ufficiale, c&#8217;è stata. </strong></p>
<div>concorso</div>
<p><strong>Questo li rendeva impugnabili </strong>ma nei termini di legge  probabilmente superati. I bandi di concorso hanno riguardato, nel tempo,  diverse figure: da assistente di polizia municipale a istruttore  bibliotecario; da assistente sociale a <strong>funzionario ispettore di museo, a funzionario analista. In totale si tratterebbe, calcola Tomassini, “di circa 447 </strong>concorrenti inconsapevolmente ‘fortunati’, cui è capitata una fortuna ‘esclusiva’”.</p>
<p>Tomassini ricorda una sentenza con la quale il Tar (Tribunale  amministrativo regionale), a fine febbraio, ha annullato un concorso per  quattro posti di assistente sociale bandito dal Comune.<strong> Lo stesso è procedimento è stato usato per il concorso- selezione dei 13 dirigenti individuati con anticipo da Antonio Amorosi</strong> su Affaritaliani nelle passate stagioni e che salì alle cronache della stampa nazionale. <strong>Che  non siano mai state rispettate le procedure è stato confermato anche  dall&#8217;assessore alle Politiche per il Personale del Comune di Bologna  Marilena Pillati.</strong></p>
</div>
<p><a href="http://info.criteo.com/pac/privacy/informations?infonorm=3&amp;partner=1483&amp;campaignid=18071&amp;zoneid=30810&amp;bannerid=773231&amp;displayid=0c9f11c63d" target="_blank"><img src="http://static.eu.criteo.net/flash/icon/nai_small.png" alt="" width="19" height="15" /></a></p>
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		<title>Parma: Cinque Stelle cadenti, la decrescita (in)felice della città</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 19:45:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Antonio Amorosi per &#8220;Il Foglio&#8220; Cosa resta del primo comune grillino? Tasse e depressione. Non proprio il governo immaginifico di cui parla Grillo – L’odiato inceneritore aperto, tasse esorbitanti, tagli in busta paga per gli incarichi “disagiati” e una visione di rilancio della città lontana anni luce…. Beppe Grillo e il Movimento 5 stelle sono..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;"><strong>Antonio Amorosi per &#8220;<a href="http://www.ilfoglio.it/" target="_blank">Il Foglio</a>&#8220;</strong></span></p>
<h2><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-78760/411277.htm" target="_blank"><img class="alignleft" style="border: 1px solid black;" src="http://www.dagospia.com/img/foto/09-2012/grillo-pizzarotti-187472_tn.jpg" border="1" alt="grillo e pizzarotti" width="225" height="240" align="BOTTOM" /></a></em></h2>
<h2><span style="font-size: medium;">Cosa resta del primo comune grillino? Tasse e depressione. Non proprio il governo immaginifico di cui parla Grillo – L’odiato inceneritore aperto, tasse esorbitanti, tagli in busta paga per gli incarichi “disagiati” e una visione di </span><span style="font-size: medium;">rilancio della città lontana anni luce….</span></h2>
<p><span style="font-size: medium;"><strong><span id="more-5140"></span></strong></span></p>
<p><a name="411277"></a></p>
<p>Beppe Grillo e il Movimento 5 stelle sono stati espliciti con Giorgio Napolitano. &#8220;Siamo il primo partito per numero di voti, per questo chiediamo l&#8217;incarico di governo&#8221;. Lo hanno ripetuto (anche se l&#8217;affermazione non è esatta, il primo partito è il Pd) i capigruppo di Camera e Senato, Lombardi e Crimi.</p>
<p>E il comico lo ha rimarcato alla tv turca &#8220;Con noi 5 anni più poveri ma poi felici&#8221; ripetendo il mantra di un governo immaginifico nelle sue mani e del cofondatore Gianroberto Casaleggio. Per una politica che &#8220;cambierà il mondo&#8221;. E allora siamo andati a Parma, nella città di 177 mila anime che il Movimento già governa con il sindaco Pizzarotti dopo un exploit che ha attirato gli occhi del pianeta.</p>
<p><a name="393660"></a><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-78760/393660.htm" target="_blank"><span style="color: #000080;"><img class="alignright" style="border: 1px solid black;" src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2012/beppe-grillo-pizzarotti-169806_tn.jpg" border="1" alt="BEPPE GRILLO E PIZZAROTTI" width="240" height="181" align="BOTTOM" /></span></a></em></p>
<p>Come potrebbe essere l&#8217;Italia gestita dal Movimento 5 stelle? Il paese è un po&#8217; come Parma, un territorio ricco di cultura, dalla grande complessità e dalle molte sfaccettature, sostanzialmente agiato e colto ma sommerso dai debiti e dalla crisi economica. Sovrastata dalle inchieste della magistratura la città ducale è sulla cresta dell&#8217;onda dei media da anni, passando da uno scandalo all&#8217;altro;</p>
<p>dal caso Parmalat all&#8217;arresto dell&#8217;ex sindaco Pietro Vignali sembra non essersi fermata un giorno. Dopo il commissariamento e la scoperta degli 870 milioni di debito (tra comune e società partecipate) i cittadini hanno deciso di mandarli tutti a casa, i politici, e provare un&#8217;altra strada: votare il Movimento 5 stelle con Federico Pizzarotti, a furor di popolo, appoggiato anche dalle categorie produttive.</p>
<p><a name="391612"></a><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-78760/391612.htm" target="_blank"><span style="color: #000080;"><img class="alignleft" style="border: 1px solid black;" src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2012/grillo-pizzarotti-167757_tn.jpg" border="1" alt="grillo e pizzarotti" width="240" height="104" align="BOTTOM" /></span></a></em></p>
<p>Tutta la campagna elettorale della città è stata incentrata sulla chiusura o meno del nuovo inceneritore, visto dalla popolazione come un pericolo per il proprio benessere. Infatti Parma è anche sede dell&#8217;Autorità europea per la sicurezza alimentare (l&#8217;Efsa) ed è il centro di una produzione diffusa e di eccellenza. In campagna elettorale tutto sembrava facile, &#8220;no all&#8217;inceneritore&#8221;, &#8220;lo chiuderemo&#8221;, &#8220;non serve un altro impianto&#8221;, ripeteva Pizzarotti, classe &#8217;73, faccia pulita da bravo ragazzo, ghigno televisivo di chi ha la parlantina facile.</p>
<p><a name="448725"></a><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-78760/448725.htm" target="_blank"><span style="color: #000080;"><img class="alignright" style="border: 1px solid black;" src="http://www.dagospia.com/img/foto/03-2013/grillo-lombardi-crimi-225228_tn.jpg" border="1" alt="GRILLO LOMBARDI CRIMI" width="310" height="232" align="BOTTOM" /></span></a></em></p>
<p>E così le promesse elettorali sulla salute o quelle di abbassare le tasse, non usufruire di dirigenti a contratto, spalmare il debito su 20 anni, ridurre le rette per gli asili e tante altre amenità prendevano forma per far rinasce il comune. Ma a distanza di un anno la musica sembra mutata. Girovagando un weekend tra i negozi e le strade che furono dell&#8217;ex imperatrice Maria Luigia D&#8217;Austria si nota un clima plumbeo, di depressione diffusa.</p>
<p><a name="447422"></a><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-78760/447422.htm" target="_blank"><span style="color: #000080;"><img class="alignleft" style="border: 1px solid black;" src="http://www.dagospia.com/img/foto/03-2013/crimi-lombardi-223919_tn.jpg" border="1" alt="CRIMI E LOMBARDI" width="310" height="233" align="BOTTOM" /></span></a></em></p>
<p>Sarà un caso, sarà la crisi e l&#8217;ansia del mancato arrivo della primavera ma si notano le strade centrali semivuote anche il sabato pomeriggio. &#8220;Non ha visto che facce ci sono in giro? Viviamo in una specie di limbo. Non si sa bene che succederà. Abbiamo provato a cambiare ma questi di adesso non fanno granché, è tutto come prima&#8221;, ci ripete una piccola commerciante di via Garibaldi poco distante dal Teatro Regio.</p>
<p><a name="445017"></a><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-78760/445017.htm" target="_blank"><span style="color: #000080;"><img class="alignright" style="border: 1px solid black;" src="http://www.dagospia.com/img/foto/03-2013/beppe-grillo342343-221492_tn.jpg" border="1" alt="Beppe Grillo" width="240" height="159" align="BOTTOM" /></span></a></em></p>
<p>Il benessere sprizza ancora dai vestiti dei ragazzi che si fermano davanti alle vetrine e dalle strade lastricate di lucido senza neanche un cicca in terra. Ma la città sembra vivere calata in un limbo. La crisi economica è arrivata anche qui. E forse qualcosa di più. &#8220;Di promesse Pizzarotti ne ha mantenute ben poche&#8221;, ci racconta Fabio Manenti che segue la quotidianità del comune per il Mattino di Parma.</p>
<p>&#8220;Parma è una città piegata in due, con una forte chiusura delle attività produttive. I costi delle abitazioni sono rimasti proibitivi e il sistema di tassazione è particolarmente duro: un disastro&#8221;. &#8220;Aspettiamo, forse con la primavera succede qualcosa&#8221; allarga le braccia un&#8217;altra commerciante che svolge le attività nei pressi del complesso polifunzionale Barilla Center.</p>
<p><a name="436171"></a><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-78760/436171.htm" target="_blank"><span style="color: #000080;"><img class="alignleft" style="border: 1px solid black;" src="http://www.dagospia.com/img/foto/01-2013/pietro-vignali-arrestato-212502_tn.jpg" border="1" alt="PIETRO VIGNALI ARRESTATO" width="147" height="240" align="BOTTOM" /></span></a></em><strong> </strong></p>
<p>Pizzarotti, votato per la chiusura del nuovo inceneritore, si ritrova con l&#8217;inceneritore aperto e fra qualche settimana a pieno regime; Parma paga i rifiuti 168 euro a tonnellata, il 50 per cento in più della media regionale; con l&#8217;inceneritore si sarebbe dovuta abbassare la tassa procapite che invece è aumentata. E se sbagli a differenziare i rifiuti la multa è salata, anche 150 euro a colpo.</p>
<p>Le tasse comunali sono state portate al massimo. Le rette scolastiche a cifre esorbitanti (una famiglia con reddito Isee di 32 mila euro rischia di pagare per due figli al nido anche 1.300 euro al mese). Di spalmare il debito sui vent&#8217;anni non s&#8217;è n&#8217;è fatto nulla perché le banche già coprono gli altri debiti delle partecipate e non sono disponibili a dilazionare ancora. Poi si sarebbero dovuti fare dei referendum senza quorum per far decidere ai cittadini quali opere completare e quali no e in che ordine.</p>
<p>Ma a cose fatte Pizzarotti ha scoperto che costano troppo. Anche la strada dei sondaggi online è risultata un mezzo bluff, quello con più votanti ne aveva 500. L&#8217;eliminazione dei 48 dirigenti a contratti con la promessa di nessuna nuova assunzione ha prodotto il contratto per 7-8 nuovi dirigenti. Solo che al posto dell&#8217;urbanista ha preso vita l&#8217;esperto di &#8220;decrescita felice.&#8221;</p>
<p>Dulcis in fundo il taglio delle indennità aggiuntive in busta paga per gli incarichi &#8220;disagiati&#8221; (poliziotti municipali, messi comunali, ma anche addetti dei servizi domiciliari ad anziani e portatori di handicap) che il sindaco taglia escludendo i sindacati.</p>
<p><a name="448727"></a><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-78760/448727.htm" target="_blank"><span style="color: #000080;"><img class="alignright" style="border: 1px solid black;" src="http://www.dagospia.com/img/foto/03-2013/cinque-stelle-alla-225230_tn.jpg" border="1" alt="CINQUE STELLE ALLA CAMERA" width="310" height="135" align="BOTTOM" /></span></a></em></p>
<p>Tra pianificazione e contraddizione</p>
<p>Piccole attività amministrative di provincia senza visione e senza prospettiva. Non proprio un governo immaginifico come declama Grillo nelle sue interviste. E la città nei confronti del sindaco si è a dir poco raffreddata. Un internauta parmense ci fa notare che &#8220;i complimenti sulla pagina Facebook di Pizzarotti arrivano principalmente da persone che non sono di Parma.</p>
<p><a name="391956"></a><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-78760/391956.htm" target="_blank"><span style="color: #000080;"><img class="alignleft" style="border: 1px solid black;" src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2012/federico-pizzarotti-moglie-168101_tn.jpg" border="1" alt="FEDERICO PIZZAROTTI CON LA MOGLIE CINZIA" width="227" height="240" align="BOTTOM" /></span></a></em></p>
<p>&#8220;Ti vorremmo come sindaco a Torino, ti vorremmo sindaco a Roma&#8221;, frutto più della visibilità mediatica che della sostanza di amministratore&#8221;. &#8220;E&#8217; calato un clima di austerity senza speranza&#8221; ci confida l&#8217;ex sindaco Elvio Ubaldi, già in conflitto con il precedente amministratore del centrodestra Vignali. &#8220;E&#8217; stato un anno di mancanza di iniziative in ogni settore.</p>
<p>Al di là della crisi e dello sperpero di denaro che c&#8217;è stato prima, non c&#8217;è dubbio, non hanno messo neanche in moto una loro visione, diversa. Sono totalmente inattivi. Parlano di decrescita felice. Ed è felice perché alle riunioni semi deserte con i cittadini in quartiere c&#8217;è lo psicosociologo che ti fa compilare il questionario?&#8221;. Ma nel magma di contraddizioni il Movimento 5 stelle di Parma qualcosa ha fatto.</p>
<p>Per poter salvare il debito di un centinaio di milioni di STT (Stazione Ferroviaria), una macropartecipata del comune che gestisce 8 sotto-partecipate che si occupano dei cantieri, l&#8217;amministrazione ha chiesto un prestito alle banche. Il comune non ha più niente. Per poterlo fare Pizzarotti ha offerto in pegno le azioni di Iren, la municipalizzata che gestisce l&#8217;odiato inceneritore e che incassa ricavi.</p>
<p><a name="391731"></a><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-78760/391731.htm" target="_blank"><span style="color: #000080;"><img class="alignright" style="border: 1px solid black;" src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2012/pizzarotti-167876_tn.jpg" border="1" alt="Pizzarotti" width="240" height="104" align="BOTTOM" /></span></a></em><strong> </strong></p>
<p>&#8220;Da una parte urlano tutti i giorni per la chiusura dell&#8217;inceneritore dall&#8217;altra utilizzano le azioni di Iren dandole alle banche. Mi spiega dove è il senso?&#8221; chiede un ambientalista dei comitati cittadini. Nicola Dall&#8217;Olio, ecologista Pd sostiene che Iren ride due volte: &#8220;Il Movimento 5 stelle garantisce a Iren la pace sociale. Se fossimo stati noi al governo della città, oggi in piazza sarebbero scesi tutti a protestare, creando del dissenso e invece adesso non ci sarà nessuna manifestazione&#8221;.</p>
<p><a name="390780"></a><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-78760/390780.htm" target="_blank"><span style="color: #000080;"><img class="alignleft" style="border: 1px solid black;" src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2012/pizzarotti-166918_tn.jpg" border="1" alt="Pizzarotti" width="240" height="240" align="BOTTOM" /></span></a></em><strong> </strong></p>
<p>Tutto sembra adagiarsi sulla gestione ordinaria. E ai parmensi farà poco ridere l&#8217;impreparazione di Pizzarotti apparsa al programma Le Iene quando afferma che &#8220;Kabul è in Iraq e Medvedev fa parte della Commissione Eu&#8221;. &#8220;Ma di che nazione può essere Medvedev?&#8221; chiede la giornalista e Pizzarotti azzarda: &#8220;Ce la giochiamo sulla Russia?&#8221;.</p>
<p>La Russia, secondo Pizzarotti, fa parte dell&#8217;Unione europea! I cittadini hanno votato 5 Stelle perché erano arrabbiati con quelli che governavano prima. Il prodotto però sembra una politica senza azione. Lo star fermi in attesa di qualcuno che porti la salvezza. Come se il comune fosse un grande condominio. Non ci sono i soldi e non si fa niente.</p>
<p><a name="391756"></a><em><a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-78760/391756.htm" target="_blank"><span style="color: #000080;"><img class="alignright" style="border: 1px solid black;" src="http://www.dagospia.com/img/foto/05-2012/pizzarotti-collegamento-matrix-167901_tn.jpg" border="1" alt="PIZZAROTTI IN COLLEGAMENTO CON MATRIX DI ALESSIO VINCI" width="240" height="126" align="BOTTOM" /></span></a></em></p>
<p>Un&#8217;amministrazione naif che si chiude nella gestione delle piccole cose senza una visione di rilancio della città. Si dice tanto che è in corso un&#8217;esperienza nuova che può portare a qualcosa di imprevisto. Ma per avere il nuovo occorre pianificare, avere la forza delle competenze e soprattutto una visione. Con Pizzarotti e la compagine a 5 stelle sembra lontana anni luce.</p>
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