LE ULTIME PAROLE DI GHEDDAFI PRIMA DI MORIRE CHE I MEDIA ITALIANI NON PASSANO


Irrilevanti?! Non proprio! In questi giorni ovunque ci giriamo troviamo un’orgia di immagini con Gheddafi ucciso vicino a Sirte. Sempre le stesse. Dai giornali on line alle tv continua a passare il video della cattura del dittatore e i commentatori che ripetono le sue ultime parole: “Per favore non sparate!”; e varianti con lo stesso contenuto. Bastava invece collegarsi già stamattina su sky news in lingua inglese per vedere lo stesso video ma sottotitolato (quello che passa in Italia non ha sottotitoli e forse nessuno ha pensato a tradurlo!) e le parole di Gheddafi che sarebbero ben diverse: “Quello che state facendo è vietato all’Islam”; poi le urla dei suoi conquistatori: “Allah è grande!”; e poi lo si vede ucciso. “Gheddafi è stato arrestato ancora vivo, impaurito, ma anche in quella situazione ha provato a condizionare i suoi assalitori appellandosi ad Allah e al credo del popolo libico”. Il dittatore ha provato a manipolare la realtà anche in punto di morte convinto che il proprio ascendente carismatico potesse salvarlo. Queste in sintesi le considerazioni di giornalisti e politologi americani ed inglesi. Come al solito bisogna guardare le loro tv per capire qualcosa della realtà internazionale o nazionale italiana. Non di sicuro i nostri media poco interessati ad andare in profondità e intenzionate solo a ripetere i lanci delle agenzie di stampa.

3commenti
  1. Simona Bassano di Tufillo

    21 ottobre 2011 at 20:56

    Chi ti da la certezza che siano gli inglesi e americani ad aver apportato la traduzione corretta, essendo anche quelli con maggiori interessi in questa schifosa guerra libica? I media italiani sono tra i peggiori del mondo. Appunto.

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  2. admin

    21 ottobre 2011 at 22:50

    Diverse cose. C’erano arabi in collegamento che parlavano inglese. Se fosse falsa la traduzione sarebbe nata immediatamente una contestazione in rete sui siti inglesi che sono molto più “multilinguistici” di noi. E non c’è niente. Anzi. Sky News è una rete seguita a livello mondiale. Non è come le nostre tv. Ed ha un “certo” credito.
    Non credo in un mega complotto su una questione sui cui si sono dilungati a dibattere per un’ora. Gli avrebbero fatto a pezzi dalle altre tv. I quei Paesi c’è una reale competizione. E’ poco credibile e fa sorridere un complotto.
    Comunque grazie del commento. Una voce e un occhio in più vedono meglio.

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  3. Fausto

    26 ottobre 2011 at 11:15

    Non mi ero chiesto quali fossero state le sue ultime parole, ma alla fine i dittatori difficilmente pronunciano parole che si ricordano, il tempo che necessitano per ricordarsi che sono uomini come tanti altri difficilmente gli viene concesso e quando gli è concesso lo usano nel peggiore dei modi.
    Per ora un paio di dittatori di quella zona sono scomparsi, è paradossale che erano anche nelle zone più ricche di petrolio, evidentemente il petrolio è veramente tossico. Paradossale è anche il fatto che nei loro paesi ci fosse una specie di laicità dello stato. Ma una dittatura non può avere gradualità va rifiutata a priori le democrazie no, quelle anche quando nei fatti si trasformano in dittature non vanno giudicate. Un’immagine mi è rimasta di tutta questa vicenda la foto di chi ha ucciso, veniva portato sulle spalle era più in alto del resto della folla, in testa aveva un cappellino americano col simbolo NY più in alto ancora una pistola d’oro. Quella foto, mi piace pensare che pone chiarezza sull’ordine delle cose di questo mondo, più di ogni parola. Prima l’oro,poi il potere della persuasione che veste di volta in volte l’inconsapevole,e si procura chi non ha pregiudizi alla violenza anche quando il tuo nemico e a terra e implora, ma a sopportare il peso delle cose è sempre la povera gente.

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