Chi siamo

Update: ottobre 6th, 2010

Sono andato via dall’Amministrazione Pubblica nel 2006 perché ero disgustato. Ho scelto. Ho visto che questo è il pane quotidiano dell’Amministrazione e probabilmente delle altre città dell’Emilia Romagna.

Vi avevo mostrato quanto l’Amministrazione fosse gestita in modo clientelare e corrotto, di come la cosa pubblica fosse usata per fini privati. Vi avevo fatto vedere come i politici si spartiscono i beni della collettività a danno dei cittadini, anche dei più poveri e di chi lavora per tenere in piedi questa città. Ma non avete voluto credermi. Chi ha potere in questa città non ha voluto ascoltare le mie parole. Per questo nel 2006 me sono andato. Oggi siamo al Sindaco che è accusato di corruzione e rinviato a giudizio per utilizzo di risorse pubbliche per fini privati; ad una classe politica che sapeva e che fino all’ultimo ha fatto finta di niente; ad una città commissariata, come si fa per i comune del sud infiltrati per mafia, e in crisi, priva di sogni e di una prospettiva di rinascita. Ci parlano di innovazione; vogliono costruire nuove opere, migliorare la nostra vita ma ogni giorno ci raccontano il falso.

Dalla necessità di reagire a questo degrado nasce “Città in comune”.

Cos’è Città in comune

E’ un gruppo di cittadini di Bologna che svolge attività culturali, sociali e politiche con il fine di migliorare il luogo in cui vive.

Stanchi di una politica ancora divisa tra destra e sinistra, ciò che ci muove è la nostra esigenza di non sentirci presi in giro e sopraffatti dagli interessi di pochi che gestiscono la città in una logica di collusione tra potere politico, economico ed amministrativo.

Gli unici leader che ci interessano sono quelli onesti, indipendenti dalle consorterie di turno e capaci di dare potere agli altri nel cambiamento.

L’innovazione e la rete, la capacità di costruire impresa e di lavorare sul bene comune sono le linee guida che animano il nostro impegno civico. Non siamo rivendicativi né interessati alla protesta fine a se stessa ma a costruire una città vivibile e che rispetti l’intelligenza dei suoi cittadini.

Purtroppo stiamo vivendo un’era di collusioni tra Amministrazioni Pubbliche e interessi privati che vanno a scapito di una gestione efficiente e del benessere dei cittadini.

Ma la collusione cos’è?: è’la completa perdita da parte della classe politica della capacità di dare una direzionare alla città, verso una benessere collettivo. Quando mancano le condizioni di direzione la città cade, le istituzioni si sfaldano e la mancanza di obiettivi viene sostituita dalle collusioni.

Ecco i problemi di Bologna. Non sono le idee, i progetti, la mancanza di partecipazione della gente. I problemi sono le collusioni, questo intreccio tra politici, un certo tipo di imprenditori e l’Amministrazione, un legame che permette di lavorare e prosperare sempre agli stessi.

Chi vuole fare qualcosa, qualcosa di reale per la città deve porsi prima di tutto il problema di questo intreccio insano, che deforma tutto e che da molto tempo impedisce alla città di crescere, di maturare, impedisce una condizione reale di libero mercato, di prosperità e una soluzione concreta ai problemi dei cittadini.
La città di Bologna vive una grave crisi morale, ideale, amministrativa e di classe politica ma la strada migliore per uscire da un guaio è sempre quella che lo attraversa.

  1. Giuseppe Bicocchi
    settembre 23rd, 2010 alle 23:14

    Voi parlate della città di Bologna, poi di collusioni e intrecci tra politici e imprenditori.
    Ritengo che non ci si possa fermare a Bologna città.
    Bologna è anche il capoluogo della regione.
    Io risiedo a Zocca in provincia di Modena, nel mio comune sono successe cose gravissime, c’è stata una condanna, ma il “sistema” non è stato scalfito. Sono alcuni anni che faccio indagini, dal mio comune si allargano anche in direzione di Bologna.
    Funzionari pubblici in alcuni comuni sono amministratori in altri, le illegalità sono la regola.
    Le collusioni non sono solo tra politici e imprenditori, ma sopratutto fra funzionari e amministratori pubblici, i quali a loro volta controllano tutte (o quasi)le Associazioni, gli Enti le cooperative i consorzi. In questo intreccio c’è un giro impressionante di illegalità, dalle fatture gonfiate di certi Enti a società, tollerate o volute dagli amministratori.
    In questo modo si provoca evasione fiscale, ma non è tutto, gli individui che controllano questo “sistema” sono gli stessi che beneficiano di finanziamenti pubblici, oltre a riempirsi le tasche controllano molte Associazioni le quali prendono anch’esse finanziamenti pubblici, per di più il “sistema” consente di controllare un sacco di voti.
    Detta così in poche righe sembra incredibile, invece è impressionante e autentica.
    I reati sono numerosi, ma la magistratura sembra assente.
    Solo con il rispetto della legalità possiamo uscirne, altrimenti il collasso sarà inevitabile.
    Occorre una magistartura che faccia il proprio dovere senza lasciarsi intimidire dai politici.

  2. francesco Nicito
    ottobre 3rd, 2010 alle 20:11

    @Giuseppe Bicocchi
    Caro Giuseppe , potresti fornirci qualche nome o a grandi linee raccontarci cosa è accaduto a ZOCCA ? Chi ha condotto le indagini ?

  3. Giuseppe Bicocchi
    ottobre 5th, 2010 alle 00:29

    La storia è molto lunga, le mie indagini sono iniziate nel 2004 (subito sono stato cacciato dal Partito DS).
    Sono disponibile a mettere a disposizione i dati da me raccolti, secondo me si riesce a delineare un “sistema di potere” che probabilmente è più o meno simile ovunque.
    Una volta capito come funziona, si potrebbero studiare le strategie più appropriate per tentare di sconfiggerlo.
    Tenete presente che mezzo paese è coinvolto in questa “faccenda”.
    occorre ricordare che il funzionario del settore urbanistico, ha trattenuto per se una parte degli oneri destinati alla tesoreria comunale, questo è durato per tutto il tempo che ha ricoperto questo incarico, scoperto solamente dopo che è andato in pensione.
    Occorre anche ricordare che parlo di persone “amiche”, spesso miei coetanei ed anche miei clienti.
    Questo, però, non mi impedisce di essere “franco”, non ho nessun desiderio di vedere andare in galera qualcuno, sono però consapevole che questo “sistema” và combattuto perchè ha ridotto il nostro Paese nello stato che tutti possiamo vedere.

    Osservate le date:
    Al sindaco di Zocca vengono riferiti reati consumati in municipio, deve scegliere o denunciare o dimettersi.

    Il 7 ottobre 2008 il sindaco denuncia irregolarità che coinvolgono il fratello.
    Il quale sarà condannato, un anno dopo, per essersi appropriato di 1.500.000 euro destinati alle casse del comune.
    Sconvolto dal “dispiacere”, appena tornato dalla Procura si rimbocca le maniche e:
    Il 7 ottobre 2008 delibera N.115-opere di ristrutturazione locali ex bocciodromi € 446.000.
    Il 7 ottobre 2008 delibera N.116 Recupero Borgo di M.Albano. € 81.396
    Il 7 ottobre 2008 del.117- posa tappeto di erba sintetica campo da calcetto di Via dello sport € 40.000.
    Il 7 ottobre 2008 del 118 Sostituzione finestre sala consiliare e tende oscuranti progetto € 40.000

    14 ottobre 2008 –sul quotidiano L’Informazione «Quando faranno lo stadio?»
    Il presidente del calcio zocchese, fa presente che già da tempo esiste un dettagliato progetto riguardante il nuovo campo di calcio,nella zona a valle del palazzetto dello sport.
    Il “dettagliato” progetto non esiste, ci sono delle “manovre strane”.

    Il 29 settembre 2008 Due settimane prima di denunciare il fratello, il sindaco aveva portato in consiglio comunale la “ratifica variante urbanistica al P.R.G.” che consentirà l’ampliamento della discarica di Roncobotto (Missano). Un’opera impressionante senza un confronto con i cittadini.
    martedì 30 settembre 2008 Il giorno successivo alla riunione del consiglio,La giunta comunale ha deliberato (n.114) lo studio di fattibilità per il nuovo campo sportivo da € 3.000.000. Altro che dettagliato progetto! Questi due lavori avranno un impatto devastante per il territorio di Zocca.
    Inquinamento dalla discarica, e anche dal sintetico del campo da calcio. Il campo sportivo oltre al rischio inquinamento per le falde e la salute dei giocatori, lascerà un grosso debito per venti anni.

    15 ottobre 2008 -L’Informazione «Il nuovo campo sportivo si farà»
    Il sindaco Carlo Leonelli ne conferma la realizzazione su un terreno comunale. Terminato lo studio di fattibilità, i lavori partiranno nel 2009. Il sindaco che una settimana prima è stato costretto a denunciare il fratello, non sembra “sconvolto”, anzi decide lavori che, sembrano organizzati per l’occasione.

    18 ottobre 2008 L’Informazione -Zocca dedicherà un “museo” a Vasco. Una autentica presa in giro, sono state distrutte due bocciofile sotto il cortile del comune. La denuncia del funzionario “infedele” era già stata depositata, il sindaco sapeva che dovevano arrivare i magistrati e la Guardia di Finanza, però sulla stampa Zocca sembra un “paradiso”, dove si accontentano tutti.

    29 ottobre 2008 del.133 progetto per la realizzazione di un impianto di coogenerazione di energia elettrica Predisposizione da parte del COIMEPA delle istanze di contributo. € 1.000.000.
    Il giorno prima (28/10/08) la stampa locale: Blitz della Guardia di Finanza in municipio A Zocca. Per nulla “scossi” i nostri “campioni”, continuano a deliberare lavori “dannosi” per milioni di euro.
    Nelle giornate che intercorrono tra la denuncia in Procura e l’arrivo della Guardia di Finanza (20 giorni dopo), sono stati deliberati lavori per Milioni di Euro. Lavori inutili e dannosi che non figuravano nel Programma di legislatura.

    Questi nostri “dipendenti” amministratori non hanno, però, la disponibilità per acquistare un Montascale per consentire a un disabile di accedere alla propria abitazione, eppure i Zocchesi sarebbero sicuramente più d’accordo ad “investire” per il rispetto delle necessità e dei diritti di tutti i cittadini, soprattutto dei più deboli.

  4. Giuseppe Bicocchi
    ottobre 5th, 2010 alle 00:44

    Nel 2007 avevo distribuito questo volantino, in parte profetico.
    Il sindaco si è fatto autorizzare dalla giunta a qerelarmi per diffamazione.
    http://ricerca.gelocal.it/gazzettadimodena/archivio/gazzettadimodena/2007/12/18/DP6PO_DP608.html
    http://www.comune.zocca.mo.it/delibere/files/GM126-2007.pdf
    Trascorsi tre anni della querela non ne so niente.
    Ecco il volantino “incriminato”, parlo anche di finanziamenti pubblici “sospetti”, nessuno mi ha contestato, allora dicevo la verità?
    13/09/07
    Legalità a Zocca
    OCCORRE FERMARLI…

    o Dopo aver “regalato” (con strane operazioni) la piscina e molti impianti sportivi fino al 2022, ad un “signore” già, precedentemente, riempito di finanziamenti pubblici “sospetti”.
    o Dopo aver speso una montagna di soldi in una scarpata e averlo chiamato parco per bambini. In questo cantiere sono stati commessi dei reati: traffico illegale di traversine da ferrovia, collocazione di materiali inerti da costruzioni e demolizioni. Irregolarità: cartellonistica sbagliata, giochi troppo costosi, pendenze eccessive?.
    o Dopo aver speso 3 milioni di euro in una “tangenziale” che i tecnici della provincia, hanno dichiarato “non idonea” per potersela prendere a Demanio. Alla ditta che aveva fatto il primo stralcio, in parte franato, il Comune aveva chiesto i danni, poi ci ha ripensato (con una delibera “truccata”). Casualmente il titolare della Ditta che ha fatto il secondo stralcio (assieme a due collaboratori) è stato messo agli arresti domiciliari. Quante coincidenze!
    o Dopo avere costruito un’isola ecologica su di un terreno residenziale, a quattro metri da un’abitazione, che non potrà mai diventare operativa, sono stati processati per questa “operazione” (assolti – però il fatto sussiste).
    o Dopo aver costruito strade, regolarmente franate, a nostre spese.
    o Dopo aver “finanziato” associazioni che non presentano uno straccio di bilancio (ammanchi?)
    o Dopo aver allargato il parco dei Sassi di Roccamalatina, agevolando membri della “compagnia” che in precedenza erano già stato coperti di finanziamenti pubblici. Finanziamenti da verificare.
    o Dopo aver ceduto la discarica ad HERA (operazione portata a termine da un assessore dipendente di HERA, quindi un grave conflitto di interessi).
    o Dopo aver venduto le azioni di HERA e di COIMEPA.
    o Dopo aver iniziato a costruire una pensilina fuori dal centro sulla “tangenziale” spendendo 30.000 euro.
    o Dopo aver ceduto il campeggio per pochi soldi fino al 2015.
    o Dopo aver ridotto in malo modo il locale “la canonica”.
    o Dopo aver chiuso la casa di riposo (Hanno poi aperto un ostello a San Giacomo).

    CHE COSA CI RESTAVA? :
    IL CIMITERO
    HANNO DECISO DI “LOTIZZARE” ANCHE QUELLO, DEMOLENDO UNA PARTE DEL VERDE CHE LO DELIMITA.
    Giuseppe Bicocchi
    Lavori erano già in atto prima dell’autorizzazione del consiglio comunale?
    La fascia di rispetto?
    Il sindaco di Zocca si chiama Leonelli Carlo il responsabile all’urbanistica Leonelli Sergio (fratello).
    Un funzionario pensionato della Com. Montana e un funzionario del Comune che dovrebbe essere in pensione,
    FUNZIONARI-POLITICI-PADRONI?

  5. Giuseppe Bicocchi
    ottobre 5th, 2010 alle 01:38

    Leonelli Sergio, fratello di Carlo sindaco di Zocca, patteggia.
    Gli avvocati dell’imputato e quello del comune hano lavorato per i fratelli (questa è la mia impressione.
    Il legale del comune avrebbe dovuto ricercare la verità e le eventuali complicità, invece si è preferito metterci una pietra sopra
    Il condannato sarà stato interrogato? a me ha detto di no.
    A me risulta che da responsabile all’urbanistica abbia agevolato molta gente per soldi, potrebbe aver “agevolato” dipenenti e amministratori comunali per “comprare” il loro silenzio.
    Sarebbe molto bello osservare attentamente il PRG del comune di Zocca.

    http://ricerca.gelocal.it/corrierealpi/archivio/gazzettadimodena/2009/11/21/DP6PO_DP601.html

  6. Giuseppe Bicocchi
    ottobre 5th, 2010 alle 01:41

    Una piccola parte di mie considerzioni erano finite in un blog a mia insaputa:
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=22728

  7. Giuseppe Bicocchi
    ottobre 5th, 2010 alle 07:08

    La Guardia di Finanza in questo blog, ha scritto che ci sarebbero responsabilità di un noto istituto bncario, dei titolari dell’ufficio finanziario del Comune di Zocca e dei revisori dei conti succedutesi nel tempo. Sempre a questo indirizzo ci sono alcuni miei interventi
    http://www.dabicesidice.it/agora/index.asp?ID=1786
    Ricollegandomi a queste dichiarazioni, ho spulciato i miei appunti e ho rilevato che il 27 giugno 2007 http://www.comune.zocca.mo.it/delibere/files/DELIBERACC.pdf
    l’assessore al bilancio Simboli Giuseppe, presentò in consiglio comunale il bilancio 2006 assieme alla sorella ragioniera del comune, presente il revisore dei conti, rimasi stupito dalla mancanza di dibattito. Il poco tempo destinato a questo argomento fu usato quasi esclusivamente dai fratelli e dal revisore dei conti.
    Nel 2003 con la giunta del sindaco Zini Carmen (2001/06)fu nominato assessore al bilancio (esterno), in sostituzione di un altro che si era dimesso dopo pochi mesi. Nel 2005 Simboli sostituisce anche l’assessore al personale, il bilancio e il personale finiscono in mano a un “signore” che ha la sorella tra il personale, ragioniera che cura anche il BILANCIO.
    In seguito con la nuova aministrazione (2006) diventa sindaco Leonelli Carlo che ha il fratello responsabile dell’ufficio urbanistico, il quale preleva a piene mani denari destinate alle casse del comune, assessore al bilancio e al personale rimane sempre Simboli.
    Possibile che siano tutte coincidenze?
    Nel caso fossero coincidenze per quale motivo questi signori non si sono dimessi dalle loro cariche?
    Se fossero stati in buona fede(a mio avviso)avrebbero dovuto chiedere scusa e ritirarsi a vita privata.
    l’assessore al bilancioha anche la delega ai lavori pubblici, questi meritano un lungo approfondimento.
    Questo signore è un dipendente d HERA, da assessore sembra aver “favorito” la sua azienda, sopratutto con la megadiscarica.
    Tengo a ricordare che nel 2004 fui cacciato dal Partito e dietro a questa operazione c’erano molti amministratori in “servizio” o ex.
    Questa operazione era illegitima, ho chiesto di essere ascoltato dagli organi di garanzia anche a livello nazionale, poi dedicherò uno spazio anche al corrispondenza con i dirigenti Nazionali del Partito, i quali poi non hanno approfondito la”questione”.

  8. Giuseppe Bicocchi
    ottobre 5th, 2010 alle 21:05

    Vi invito a guardare questo filmato di “Striscia la notizia”, riguardante lo scandolo di Zocca. Questo è uno scandalo molto più grosso di quello che ha riguardato il sindaco di Bologna, eppure non è successo niente, cercherò di spiegarvi perchè.
    http://www.youtube.com/watch?v=Pm1lBU_IQuE
    Apparentemente questa apparizione in TV avrebbe dovuto indebolire il sindaco e la sua giunta, invece accade esattamente l’opposto, vi lascio il tempo di “digerire” tutta la roba che ho messo a disposizione, poi vi informerò su quello che è accaduto.
    Peccato che non ci siano quotidiani locali che si occupano di “informazione”, quando ad essere coinvolti sono i politici amministratori.

  9. Giuseppe Bicocchi
    ottobre 5th, 2010 alle 21:49

    Scusate se interrompo la pausa che mi ero ripromesso.
    Ho letto su un quotidiano questa interessante notizia
    http://ricerca.gelocal.it/corrierealpi/archivio/gazzettadimodena/2010/09/27/DP3PO_DP301.html
    pensare che stavo perdendo la fiducia nel modo con cui è amministrata la giustizia nella mia provincia, ora invece…..
    Hanno arrestato un grosso “pesce”, questi coltivava piantine di marjuana, un danno enorme per le nostre tasche.
    A Zocca la Guardia di Finanza è stata in comune per otto mesi (quali saranno i costi, un funzionario comunale (fratello del sindaco) ha trattenuto milioni di euro. Per tutto il tempo della sua attività lavorativa ha intascato circa un milione di vecchie lire al giorno, però sembra che abbia fatto tanti “favori”, senza guardare in faccia a nessuno, ha servito umili e potenti, questi ora gli sono “grati” e ubbidiscono agli ordini del fratello sindaco, il quale distingue benissimo gli innocenti dai colpevoli, sa quelli che possono essere ricattabili e quelli no.
    Un dipendente comunale viene “scoperto”, paradossalmente per le casse pubbliche è un’ulteriore DANNO, agenti della G. di F. passano mesi per vagliare carte, gli avvocati nominati dalla giunta li dovremo pagare noi, il condannato continuerà ad incassare la pensione e a godersi il malloppo, Hanno preso un “disadattato” (negro) coltivare marjuana.
    La giustizia esiste, però non so dove.

  10. Giuseppe Bicocchi
    ottobre 10th, 2010 alle 00:22

    Molte stranezze in questa vicenda, In questo filmato http://www.youtube.com/watch?v=Pm1lBU_IQuE
    un signore dichiara di aver pagato 54.000 euro, nelle carte del tribunale la cifra risulta di 87.000 euro.
    I giudici condannano il funzionario all’urbanistica, fratello del sindaco, il sindaco “attacca” i presunti truffati dicendo loro che non hanno pagato in modo regolare e quindi devono ripagare. Allora il geometra non sarebbe l’unico responsabile? Nella lista dei “truffati” ci sono dei signori che hanno versato cifre grossissime in contanti, sono credibili? Ci sono dei costruttori che sanno benissimo che si paga in ragioneria, ci sono famigliari (stretti) di ingegneri e geometri che lavorano regolarmente per il comune, ci sono elementi che collaborano con assessori comunali, ci sono persone che hanno depositi a San Marino, c’è un perito di un tribunale, ci sono delle immobiliari “sconosciute”, ci sono delle società strane, ci sono dei signori che hanno beneficiato di grossi finanziamenti pubblici, ci sono dirigenti della società di calcio, della Pro Loco.
    Una cosa interessante: in aprile 2010 è saltata fuori un’altra lista di “signori” che non avrebbero pagati gli oneri urbanistici, ci sarebbero ex dipendenti e amministratori comunali, Chi aveva nascosto questa lista? Come si fa a non considerare Associazione per delinquere un”affare” di questo genere?
    I magistrati non sembrano molto “attenti”, il “condannato” ha prelevato fino al giorno del pensionamento, quindi si è congedato perchè è stato costretto, non aveva nessuna intenzione di lasciare una miniera d’oro. Chi è stato a costringerlo al pensionamento? Nel 2007 il sindaco licenziò l’assessore all’urbanistica perchè non voleva ubbidire. Nello stesso anno si fece autorizzare a querelarmi (in un volantino avevo criticato il conflitto di interesse dei due fratelli).

  11. Giuseppe Bicocchi
    ottobre 15th, 2010 alle 00:35

    La mia battaglia sembra persa, il campo di calcio sintetico da tremilioni di euro si farà, in una zona franosa.

    http://linformazione.e-tv.it/archivio/20101014/19_MO1410.pdf

  12. Giuseppe Bicocchi
    ottobre 15th, 2010 alle 00:38

    Nel novembre 2009 il responsabile dell’ufficio urbanistica (ora pensionato) fratello del sindaco di Zocca è stato condannato per essersi appropriato dal 01/01/1998 al 30/04/2008 delle somme elencate in questo prospetto.

    1998 € 27.410,23
    1999 € 74324,02
    2000 € 102.414,90
    2001 € 74.976,84
    2002 € 150.945,61
    2003 € 137.878,05
    2004 € 206.435,79
    2005 € 299.629,14
    2006 € 167.068, 66
    2007 € 263.497,93
    2008 €14.375,06
    Totale € 1.518.596,23
    L’attuale sindaco si è insediato nel giugno 2006, avrebbe scoperto e denunciato (nell’ottobre 2008) anomalie su alcune pratiche risalenti al 2005.
    Come mai gli era sfuggito il 2007? Anzi in quell’anno ha esonerato l’assessore all’urbanistica.
    Le ricerche cominciano dal 1998, in realtà l’attività era cominciata prima.
    Come è possibile che un geometra comunale possa “prelevare” cifre di questa entità per tutto il tempo che ha ricoperto questo incarico? Mente nel suo ufficio succedeva questo, agenti della polizia municipale, nel 2001 furono scoperti a spacciare stupefacenti. Colleghi e amministratori non erano molto “attenti”, infatti due sindaci e il responsabile dell’uffico tecnico furono coinvolti in un processo per abusi edilizi, assolti dal penale, le irregolarità però, vennero “riconosciute”.

  13. Giuseppe Bicocchi
    ottobre 20th, 2010 alle 21:15

    Il Partito Democratico di Zocca (volantino distribuito in paese marzo.2010)
    In merito ai ben noti fatti relativi agli ammanchi a danno dei cittadini e del comune di Zocca. Prima di pronunciarsi, ha ritenuto corretto attendere la conclusione del procedimento penale che è avvenuta il 19/01/2010, data di deposito della sentenza.
    Essa ha individuato un solo responsabile del Settore Urbanistica, che ha patteggiato una pena di 5 anni di reclusione, per la sottrazione di € 1.518.956,18, negli anni dal 1998 al 2008 e per il rilascio di n. 6 concessioni edilizie o permessi di costruire non regolari..
    Questa sentenza si riferisce solo all’aspetto penale, mentre rimane ancora il risarcimento del danno, per cui il Comune sta avviando la causa civile contro la persona suddetta per ottenere il recupero delle somme sottratte che, tuttavia, dipenderà da quanto sarà trovato ancora nella disponibilità dello stesso.
    Altro aspetto che interessa parecchi cittadini è quello delle pratiche non concluse a causa della mancanza dei versamenti nelle casse comunali.
    Come già più volte chiarito dal Sindaco, la legge non ammette ignoranza ed in questo campo il Comune viene controllato dalla Corte dei Conti, quindi non possono essere ritenuti validi versamenti a mani o con assegni anche se supportati da ricevute contenenti generici timbri con dicitura “pagato”, di conseguenza il Comune è costretto a chiedere il vero pagamento presso la Tesoreria comunale, a meno che non venga emanata una disposizione che consenta diversamente. In merito alle concessioni edilizie o permessi di costruire irregolari, gli interessati invece dovranno rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.), se ritengono di essere nel giusto.
    Si è fatto poi un gran parlare sull’operato del Sindaco, Carlo Leonelli, con richiesta di dimissioni, perché è anche fratello del responsabile dell’ammanco, ma non si sono evidenziati gli aspetti assolutamente corretti del suo operato in quanto, tramite controllo interno degli uffici, una volta riscontrata una prima pratica irregolare, ha disposto controlli a campione che hanno evidenziato la vastità dell’illecito, quindi si è consultato con un legale ed ha seguito il suo consiglio procedendo immediatamente a denunciare le irregolarità all’autorità giudiziaria, perché unica strada possibile e necessaria per tutelare sia il comune sia i cittadini, senza preoccuparsi del problema famigliare, in quanto poteva esservi implicato il fratello.
    Trattandosi di un fatto avvenuto in Comune, si accusano gli amministratori senza considerare che, del 1990, la legge ha separato le competenze politiche da quelle gestionali, per cui le concessioni edilizie o permessi di costruire non sono più rilasciati dal Sindaco ma dal responsabile dell’urbanistica, che è anche responsabile della gestione di tutte le pratiche. Inoltre è lo stesso responsabile di servizio che, nella predisposizione del bilancio preventivo annuale, dichiara le somme che prevede di incassare e si deve poi preoccupare che le previsioni vengano mantenute, altrimenti deve segnalarlo al settore ragioneria per le opportune variazioni.
    Questo significa che il politico deve fidarsi dei suoi responsabili ed ha pochi strumenti di controllo. In questo caso si è trattato di un responsabile di servizio infedele che ha abusato della sua funzione per sottrarre a proprio vantaggio denari destinati al comune, oltre che rilasciare concessioni edilizie o permessi di costruire non regolari.
    Esaminando gli anni incriminati, risulta che gli introiti annuali preventivati si sono verificati e sono stati in linea con quelli degli anni precedenti.
    A titolo d’esempio risulta che negli anni 2005, 2006 e 2007, solo 1/5 delle pratiche risultano irregolari, cioè su 200 costruzioni gli oneri sono stati versati regolarmente da circa 160 cittadini su 200 costruzioni gli oneri sono stati versati regolarmente da circa 160 cittadini ed irregolarmente da circa 40.
    Tutto questo pone anche alcune domande che la sentenza non ha approfondito:
    Come mai solo alcuni hanno pagato irregolarmente?
    Come mai nessuno ha segnalato l’irregolarità di una richiesta di pagamento a mani o con assegno, quando è ben noto che i pagamenti possono avvenire solo nella Tesoreria comunale?
    Come mai vi sono pagamenti irregolari di grosse somme da parte di imprese?
    Dove erano i tecnici che assistevano i clienti e che sanno benissimo che i pagamenti possono essere effettuati solo nella Tesoreria comunale?
    Come è possibile che imprese, che operano in numerosi e diversi comuni, solo nel comune di Zocca abbiano accettato forme illegali di pagamento degli oneri dovuti? Viene risposto che qui era una prassi: ma perché non hanno denunciato la cosa?
    IN CONCLUSIONE il PD valuta grave la situazione che si è determinata e si adopererà in ogni sede affinché:
    a) Sia resa giustizia ai cittadini, cercando di individuare colpe e responsabilità;
    b) Sia resa giustizia all’ente, ai suoi dipendenti, agli amministratori, tutti vittime di una azione illegale e truffaldina dai contorni inquietanti,
    c) Siano recuperati gli ammanchi e messi a disposizione della collettività per risarcire il danno determinato;
    d) Sia fatto ogni sforzo possibile per far si che tali fatti non possano più succedere.
    Commenti e domande riguardanti il volantino del PD di Zocca. Di Giuseppe Bicocchi
    Spregiudicati. Hanno fatto un Partito con tutti amministratori (o EX) l’unico intervento negli ultimi anni è stato quello di “uscire” in difesa del Comune (cioè di se stessi). Che faccia tosta!
    L’esempio riguardante gli anni 2005/06/07 è fuori luogo la cifra sottratta, ammonta a 730.000 euro, quasi la metà dell’ammanco dei dieci anni.
    Quelli del PD pongono alcune domande che la “sentenza non ha approfondito”, sono “contenti” perché non sono stati approfondititi i rapporti del condannato e il comune (funzionari e amministratori), però “avvertono” i tecnici esterni e le imprese. Il PD si stupisce perché nessuno ha segnalato le irregolarità? Non dovrebbe stupirsi, quando io ho segnalato irregolarità, sono stato cacciato dal Partito (DS).

    Considerando che la condanna al funzionario comunale responsabile del settore URBANISTICO riguarda il periodo 1998/2008, faccio alcune considerazioni e pongo alcune domande.
    In questo periodo hanno “governato” gli stessi tre sindaci che hanno amministrato dal 1976 al 2010.
    Casualmente nel 2006 è stato candidato il fratello del funzionario “infedele”.
    Nel 2003 si è dimesso l’assessore al bilancio, al suo posto è stato nominato un altro esterno (S.G.), con delega ai lavori pubblici e BILANCIO. Casualmente ha una sorella ragioniera in comune.
    Altra casualità: dal 2000 al 2002 fu progettata ed eseguita una stazione ecologica in violazione al piano regolatore vigente, in località Montombraro di Zocca. Processati due sindaci (lo studio legale è quello del Sindaco di Modena) e il tecnico ai lavori pubblici, assolti dal penale, ma sono riconosciute irregolarità per le quali la stazione ecologica rimane chiusa. Questo processo ha collegamenti con l’ufficio urbanistico e il tecnico condannato. Questi collegamenti andrebbero approfonditi.
    Per “caso” nel 2001 furono arrestati: il comandante dei vigili e il suo vice, spacciavano droga usando anche l’auto di servizio. Condannati. Sarà vero che erano state bruciate ricevute di pagamento delle multe? Le indagini avrebbero potuto essere più accurate.
    Casualmente i tre sindaci distratti “comandano” nel PD (secondo me non dovrebbero più occuparsi di politica).
    Nel marzo 2007 il sindaco “esonera” l’assessore all’urbanistica, il fratello è accontentato.
    Nel dicembre 2007 si scopre che il sindaco si è fatto autorizzare a querelarmi, avevo evidenziato presunte irregolarità nella fascia di rispetto del cimitero, facendo notare il conflitto di interesse tra i due fratelli.
    Nel 2004 feci notare presunte irregolarità che riguardavano l’AAP, il fatto che fossero collegate ad amministratori probabilmente fu il motivo per cui mi fu inviata una lettera di “espulsione” firmata da molti amministratori.
    Nel giugno 2008 dopo il pensionamento del fratello del sindaco fu dato un incaricato ad un architetto esterno, casualmente nella delibera c’era questa clausola: L’Arch. F. F. si impegna a mantenere il più stretto riserbo su quanto verrà a sua conoscenza nell’espletamento del presente incarico.
    Perché il sindaco Leonelli Carlo nel 2006 aveva dichiarato che bisognava migliorare il campo di gioco esistente poi nel 2008, in attesa di denunciare il fratello ha messo in piedi la progettazione di un campo sintetico nuovo in una scarpata franosa con la “collaborazione” della Società del Calcio che affonda parecchi soldi pubblici e sembra tenere bilanci irregolari? Era emersa la necessità di far circolare una montagna di denaro? A cosa servono? Perché nel marzo 2007 otto professionisti (geometri) implorano il sindaco (con lettera protocollata) di trattenere il fratello? Sapevano che il responsabile all’urbanistica era seduto sopra una montagna di euro, dalla quale attingeva quotidianamente? Perché il 16/05/2007 viene fatta una delibera (n.54) “falsa” che fa riferimento a un Decreto Ministeriale mai emanato, con la quale si “regalano” denari pubblici? Perché il 7/02/07 si affida la piscina di Zocca per 15 anni ad un “amico” che è stato precedentemente coperto di denaro pubblico dei finanziamenti europei (forse irregolari), il quale non rispetta le clausole del contratto, nonostante questo nel maggio 2009 si investono 177.000 euro del comune a suo favore? Come sempre le entrate a privati, ai contribuenti le spese.
    Associazioni che spendono denari pubblici:
    Il 16 maggio 2004 emerge uno scandalo anche all’ambulanza, ammanchi dei quali è accusato il presidente
    http://ricerca.gelocal.it/gazzettadimodena/archivio/gazzettadimodena/2004/05/16/DP5PO_DP502.html
    Siccome le irregolarità coinvolgono anche Promappennino e amministrazione, si mette tutto a tacere. Nel novembre 2006 finisce sulla stampa una mia dichiarazione, nella quale attacco il Presidente di Promappennino per i finanziamenti sospetti e i legami con l’ambulanza. http://ricerca.gelocal.it/gazzettadimodena/archivio/gazzettadimodena/2006/11/20/DP3PO_DP305.html
    Il 15 marzo 2007 finisce sulla stampa anche la Pro Loco, anche questo Ente aveva avuto problemi. Il presidente, “allontanato”, rientrerà nel 2009 con “strane” elezioni.
    Nel 2009 il sindaco nomina assessore un ragazzino il quale viene messo anche a capo del PD di Zocca. Questo ragazzino non ha nessuna esperienza, forse non ha neppure capito, dove è capitato. A me sembra circondato dal sindaco dal suo vice e da qualche funzionario “birbantello”.
    IN CONCLUSIONE il PD valuta grave la situazione che si è determinata e si adopererà in ogni sede affinché:
    a) Sia resa giustizia ai cittadini, cercando di individuare colpe e responsabilità; commento: per rendere giustizia ai cittadini non dovevano essere il sindaco e la sua giunta a scegliere lo studio legale (guarda caso lo stesso che a Zocca ha difeso altri sindaci e funzionari). Gli interessi dei cittadini andavano tutelati da altri. Il conflitto d’interessi che era iniziato con i fratelli, uno sindaco e l’altro funzionario all’urbanistica, è continuato anche dopo il pensionamento di quest’ultimo. Un sindaco che è costretto a denunciare il fratello per tutelarsi meglio e aiutare il congiunto a subire meno danni possibili. I fratelli Leonelli sono tutelati, ma non i cittadini.
    b) Sia resa giustizia all’ente, ai suoi dipendenti, agli amministratori, tutti vittime di una azione illegale e truffaldina dai contorni inquietanti. Commento: come mai il PD di Zocca (dove comandano ex amministratori) è così sicuro che gli amministratori e i dipendenti del comune siano tutti vittime? Secondo me il PD parla con la voce del primo cittadino, il quale in un’intervista del dicembre 2008, “avvisava” assessori e dipendenti che potevano avere le linee telefoniche sotto controllo. Ho l’impressione che nel 2008 “avvertisse” i suoi “collaboratori”, ed ora, visto che sono stati “bravi”, li definisce: vittime. In questi giorni corre voce d’indagini che riguarderebbero dipendenti e amministratori del comune di Zocca, nel caso venisse fuori che dipendenti e/o amministratori, negli anni passati, non avessero versato gli oneri urbanistici, o avessero avuto “agevolazioni” irregolari, sarebbe uno scandalo enorme collegato agli altri che si sono succeduti negli anni, non si potrebbe evitare l’incriminazione di: Associazione Per delinquere (a mio avviso). La Guardia di Finanza parla di responsabilità dei titolari dell’Ufficio finanziario del comune, altro che “vittime”!
    c) Siano recuperati gli ammanchi e messi a disposizione della collettività per risarcire il danno determinato. Commento: In questo paese si vedono parecchie Associazioni composte da “collaboratori” del sindaco che “corrono” a fare “cassa” con feste di ogni tipo. Non si vorranno recuperare i denari in questo modo? Infatti, tutti questi mercatini e queste cene sono all’insegna dell’illegalità più completa. Molti di quelli che prestano la loro “opera” sono “legati” in qualche modo allo scandalo urbanistico. La “corsa” alle feste dalle quali incassare è aumentata nel 2008/09.
    d) Sia fatto ogni sforzo possibile per far si che tali fatti non possano più succedere. Commento: questo lo credo. Con queste “modalità” non succederà più. Ora si fanno lavori dannosi milionari nei posti più impensati, il giro di denaro è ancor maggiore i danni pure.

    Questa, invece è l’intervista al sindaco di Zocca del 18/12/2008:
    http://linformazione.e-tv.it/archivio/2008/20081218/20_MO1812.pdf
    Il sindaco Leonelli: «E’ da verificare».
    Esempio di trasparenza, è stato lui a permettere l’apertura dell’inchiesta, comunicando irregolarità nelle casse comunali. Carlo Leonelli, sindaco di Zocca, rimane adesso in attesa degli eventi.
    Sindaco, si parla di falso in bilancio…
    «Sicuramente il procuratore ha elementi per poter discutere in questi termini,ma mi sembra una strada poco percorribile. Perché i bilanci preventivi del Comune comprendono solamente una stima dei ricavi dagli oneri di urbanizzazione; una valutazione che si basa su un confronto con i contributi degli anni passati. E quindi nessuno può sapere l’importo esatto».
    Le verifiche delle Fiamme Gialle stanno riguardando anche lei.
    «Immagino di sì. E come me gli assessori e tutti i dipendenti comunali coinvolti. Le verifiche saranno su linee telefoniche e conti corrente».
    C’è chi chiede comunque la sue dimissioni.
    «Sono stato io che ho portato a galla questa situazione, recandomi più volte in procura e mettendomi tra l’altro in una situazione personale difficile. Non vedo proprio perché dovrei andarmene». (g. sc.)
    Il sindaco di Zocca, Leonelli Carlo, lancia messaggi, questi però raggiungono anche cittadini “attenti”.
    Commento: esempio di trasparenza? Chi lo dice?. Questa intervista serve ad avvisare contemporaneamente assessori e dipendenti comunali “coinvolti”. Attenti a quello che dite, sopratutto al telefono! Dimissioni? Se il sindaco si fosse dimesso, forse sarebbe stato costretto a nominare i legali a sue spese.

    Un brano tratto da un comunicato della Guardia di Finanza di Modena del 15 ottobre 2009.
    L’attività del Corpo, in linea con i principali compiti istituzionali, è proseguita con l’effettuazione di una verifica fiscale nei confronti dell’indagato al termine della quale si è proceduti a:
    • proporre a tassazione, quali redditi diversi, le somme di denaro indebitamente percepite;
    • contestare all’indagato il reato tributario di infedele dichiarazione dei redditi;
    • contestare ad un noto istituto bancario, in violazione della specifica normativa antiriciclaggio, la omessa segnalazione di operazioni sospette in relazione ai numerosi movimenti di denaro avvenuti sul C.C. dell’indagato.
    L’ingente ammanco ha costituito, infine, l’accertamento, su delega della competente Corte dei Conti di Bologna, del danno erariale, nonché delle responsabilità amministrative per omessa vigilanza dei titolari dell’Ufficio Finanziario e dei revisori dei conti del Comune di Zocca succedutisi nel tempo.
    Dove è finito l’Istituto bancario? E i revisori dei conti?

  14. Giuseppe Bicocchi
    ottobre 22nd, 2010 alle 23:58

    Nella bacheca dell’opposizione, nel centro di Zocca è esposta questa lettera:

    23 marzo 2007
    Protocollo n. 2241
    Amministrazione Comunale di Zocca.

    I sottoscritti tecnici liberi professionisti operanti nel territorio Comunale di Zocca, in merito alla possibilità del pensionamento del responsabile del settore urbanistica geom. Sergio Leonelli,
    chiedono all’amministrazione comunale di prodigarsi affinchè ciò venga scongiurato, perlomeno fino al termine della corrente legislatura, in quanto i sottoscritti riconoscono nel geom. Sergio qualità professionali, capacità tecniche, massima conoscenza del territorio oltre ad assoluta disponibilità umana dimostrata in quarant’anni di permanenza presso l’Ufficio Tecnico che ne fanno una figura insostituibile e ineguagliabile.
    Fiduciosi porgono distinti saluti.
    Seguono i nomi di otto geometri

  15. Giuseppe Bicocchi
    ottobre 23rd, 2010 alle 00:11

    Con la lettera dei geometri “amici” si tentava di spostare i rapporti di forza all’interno del municipio.
    Qualcuno voleva che Sergio andasse in pensione, lui però stava benissimo seduto su una fabbrica di denaro.
    La lettera degli amici geometri ottiene il risultato opposto, qualcuno gli “impone” di andarsene per evitare la galera, a malincuore Sergio cede la miniera e se ne và.
    I signori che l’hanno cacciato gli consentono di “organizzarsi”.
    Nel periodo che intercorre dal suo licenziamento e l’arrivo della G.di F., vengono messe in cantiere lavori per milioni di euro, i soldi possono venire da HERA, una settimana prima di recarsi in Procura a denunciare il fratello, viene deliberato l’ampliamento della discarica, un vero affare per la multiutility.