Biografia

Update: maggio 26th, 2011

Sono nato a Ludwisburg, in Germania, il 10 gennaio 1970.

All’età di 5 anni mi trasferisco coi nonni nel loro paese d’origine, Altavilla Silentina, in provincia di Salerno. I miei genitori ci raggiungono dopo un anno. Termino le scuole medie inferiori e mio padre viene assunto tramite concorso all’Acoser (ora Hera) di Bologna dove ci trasferiamo nel 1984.
Ho 14 anni. La nostra prima casa a Bologna è nel “quartiere” Pilastro. Per fortuna la scuola che frequento, l’Istituto Tecnico per Geometri, non è in quel quartiere dormitorio ma in centro.

Oggi ho una laurea in Scienze Politiche indirizzo politico-sociale con tesi sulle politiche abitative del Comune di Bologna, limiti, potenzialità e sviluppo. Mi occupo di risorse umane, sostegno alla famiglia nelle relazioni genitori-figli, analisi strategica ed editing in diversi campi e insegno impostazione della voce.

Durante gli anni dell’Università oltre a partecipare ai movimenti studenteschi e lavorare ho coltivato la passione per la musica che mi accompagna fin da quando suonavo da piccolo la tromba nella banda del paese. Con la chitarra e la voce però mi sono divertito a consumare gli slanci grind-core giovanili.  Ho approfondito poi la mia passione per il canto, l’impostazione della voce moderna, il rumorismo e la diplofonia canora che ho sviluppato a livello professionale.
Dopo il fermento dei primi anni ’90 (la stagione dei primi centri sociali creativi e quella antimafia dei giudici Falcone-Borsellino) e la delusione di Mani Pulite ho intrapreso un esperimento politico: cambiare un partito, farlo diventare una forza dei cittadini e al servizio dei cittadini. Con alcuni amici di Bologna mi sono iscritto nel dicembre 2001 alla Federazione dei Verdi di Bologna. Nel 2003 ne sono diventato presidente. La nostra impronta strategica che ne ha fatto localmente un partito trasversale e non collocato a sinistra, ci ha portato per quella breve stagione dal 2%  (2001) al 5,2 % nelle amministrative del 2004. Nello stesso anno mi è stato proposto dal Sindaco Sergio Cofferati di diventare Assessore alla Casa e alle politiche abitative del Comune di Bologna. Le incompatibilità con Pecoraro Scanio e la linea della federazione nazionale hanno condotto poi, inevitabilmente, alla mia espulsione dai Verdi.

Poco dopo, la mia esperienza in Comune si sarebbe conclusa prematuramente in meno di 2 anni. Mi sono dimesso dalla vita amministrativa nel febbraio del 2006 dopo aver denunciato un sistema illecito nelle assegnazioni delle case popolari, perpetrato nei 20 anni precedenti che permettava a politici bolognesi di sinistra come di destra di assegnare alloggi popolari  per via politica.
Se c’è la volontà comunque si può cambiare: nel mio piccolo in 2 anni ho abolito il sistema illecito, sgomberato molti soggetti che avevano anche medie di reddito di 150.000 euro o 500.000 di patrimonio e dato vita a un Piano generale per la casa, oltre ad un progetto di quartiere solare per Bologna concretizzato nel primo step di 30000 mq di impianti fotovoltaici sui tetti degli alloggi pubblici del Comune che permette attualmente a questi di incassare 15 milioni di euro di utili.

Nonostante le difficoltà di quel momento ho raccolto molta solidarietà tra cui quella di Beppe Grillo che si fece promotore della mia denuncia sul suo blog nel marzo del 2006, subito dopo le mie dimissioni.

Nel 2008 l’Osservatorio sui reati della pubblica amministrazione della Casa della Legalità pubblica un dossier con i documenti originali delle assegnazioni illegali di Bologna e presenta un esposto al Consiglio Superiore della Magistratura per denunciare l’accaduto.

Il clima di omertà e di silenzio stampa in seguito alle mie denunce, con mia sorpresa, hanno innescato grande solidarietà e apprezzamento da parte dei cittadini, giornalisti e artisti con cui oggi collaboro e lavoro. Un esempio lo potete trovare nel video divulgato dal meet up di Bologna sulla storia delle case e degli illeciti da me denunciati, portato poi sul palco dello spettacolo di Beppe Grillo a Bologna; nelle pagine di diversi giornali nazionali ( vedi sezione dedicata nel sito) ma anche nella  stesura di diversi saggi, tra cui quella più recente in collaborazione con Christian Abbondanza, “Tra la via Emilia e il clan”, sulla penetrazione della criminalità organizzata in Emilia Romagna.
Il mio blog è frutto di questo fermento e di questa energia che ha dato vita a Città in comune, un gruppo di cittadini che ha in “comune” l’amore per la propria città.

  1. saustisache
    dicembre 7th, 2009 alle 01:31

    This is my first word :)
    [url=http://babagala.maga.net]Hi[/url]

  2. Città in Comune » PROFUMO DI AUMENTI
    settembre 22nd, 2010 alle 09:00
    #2