Alla coop Cns, dove c’era Buzzi, le casette del terremoto


Bella notizia. Sarà il Consorzio nazionale servizi (CNS di Bologna) a occuparsi della realizzazione delle «casette» d’emergenza per le popolazioni del terremoto in centro Italia dello scorso agosto: un colosso della cooperazione finito nell’indagine sul mondo di mezzo di Carminati e Buzzi. Fino al giorno del suo arresto infatti Buzzi sedeva nel consiglio di sorveglianza. E Carminati raccontava di quando lui i suoi cooperatori romani lasciassero Roma per recarsi alla sede centrale, Bologna. Cns è vincitore di una gara preventiva del Consip indetta il 9 aprile 2014, quando ancora Buzzi contava tanto tanto, e conclusasi il 5 agosto 2015. Cns, che è finita nelle carte di Mafia Capitale e nelle trame di Buzzi, è un grande consorzio molto importante per Buzzi. Cns in quell’inchiesta non è stata coinvolta ad altro titolo

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